2014-10-06 09.27.07

Podere La Chiesa sulla stampa

La nostra azienda è sul prestigioso giornale Il tirreno con il progetto della nuova cantina.

Non vediamo l’ora! Intanto stiamo lavorando per voi con una vendemmia che ci ha visti impegnati fino a pochi giorni fa…

A presto!

Vinitaly 2014

Saremo a Vinitaly 2014

Saremo presenti al prossimo Vinitaly

pad. 9, stand B13

Vi aspettiamo!

 

Vinitaly 2014. Here we are

We’re at the next Vinitaly

Hall 9, B13

We’re waiting for you!

Le nostre guide del 2014!!!

Terminata la “stagione” di presentazione delle principali guide italiane del vino edizione 2014 (in rigoroso ordine alfabetico: Bibenda – Associazione Italiana Sommelier (AIS); Gambero Rosso; L’Espresso; Slow Wine; Veronelli; Vini Buoni d’Italia – Touring Club-De Agostini, quest’ultima dedicata ai vini da soli vitigni autoctoni), sulla stampa specializzata e sui siti web di settore proliferano le analisi dei risultati e dei punteggi. In effetti, ogni guida ha un’impostazione diversa, e tende a privilegiare vini con una determinata (e distinta) impostazione stilistica. Pertanto, conseguire risultati consistenti su più di una pubblicazione è il segnale di uno sforzo teso verso la qualità, in vigna e in cantina, che ha dato i suoi frutti. Ed è esattamente quello che è successo ai vini di Podere La Chiesa

Tutte le recensioni riconoscono la validità del terroir di Terricciola (costante ventilazione, ottima esposizione, buona presenza di scheletro nel suolo), nonché il paziente sforzo a lungo termine di Maurizio Iannantuono per esaltare queste caratteristiche ed affinare la vinificazione. E, di conseguenza, già arrivano i primi risultati.

Il vino top dell’azienda, il Sabiniano di Casanova 2008 (assemblaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot), consegue il premio delle Tre Stelle di Veronelli, mentre per Slow Wine è “articolato e complesso”. Per un problema di tempistica nell’arrivo dei campioni, non è invece recensito dalle altre guide.

Risultati di grande consistenza per le altre etichette più beverine: il Chianti Terre di Casanova 2012 arriva alle Tre Stelle per Vini Buoni, ai Due Bicchieri con segnalazione per il buon rapporto q/p sul Gambero Rosso, mentre per Slow Wine “verte su un frutto rosso centrato su una bocca agile, immediata e di buon succo.” Anche l’IGT Le Redole di Casanova 2011 si aggiudica le Tre Stelle da Vini Buoni, oltre a Un Bicchiere sul Gambero Rosso e a Due Stelle da Veronelli; secondo Slow Wine è “semplice e fragrante, regala al naso sensazioni floreali.” Infine, l’uvaggio autoctono bianco Punto di Vista 2012 è citato da Vini Buoni (Tre Stelle) e Veronelli (Due Stelle